la guerra (lavoro del 1995)

la guerra (lavoro del 1995)
i miei lavori erano incentrati sul dolore,sul voler urlare l'insensatezza dell'uomo moderno che a volte ti fa pensare :-sei ancora tu ,ti ho visto , uomo della pietra e delle caverne-

omaggio a Frida Khalo(lavoro del 2000)

omaggio a Frida  Khalo(lavoro del 2000)
qui c'è ancora la ricerca sul dolore,notate il teschio al collo,che testimonia il dolore di Frida di non essere potuta diventare madre ,ma c'è un'apertura,il doppio ,la speranza .

ti riderò in faccia

ti riderò in faccia
questa è la risposta di oggi ,il dolore rimane ,l'insensatezza pure ,ma vi è la constatazione dell'ineluttabile ,allora se devo fare i conti con ciò che mi dà la vita cercherò di trovare una perla anche nella polvere armata solo di un sorriso ,amaro ma pur sempre un sorriso.

martedì 18 marzo 2008

pensando alle votazioni di aprile 2008

Il diritto romano è superato dal diritto moderno,ciò però non vale in politica.Il tempo non è più scandito dalle stagioni,è veloce ,ciò però non vale in politica.Lo spazio ha meno confini,ciò però non vale in politica.Continua ad esserci la carriera politica,come al tempo dei romani si inizia dal comune,poi la regione,poi si va a Roma e da lì nessuno vuol scendere .Ma è possibile che come cittadini a cui la tecnologia da voce in capitolo non siamo capaci di richiedere alternanza non solo dei partiti ma anche delle persone che li formano?Al di là della valenza delle persone,una società diventata così protesa al futuro,ha bisogno di ricambi e chi ha esercitato una legislazione deve lasciare il posto a qualche altro,possibile che esistano al potere ancora i padri fondatori della costituzione del 1946?Onore ed alloro per loro ma si facciano da parte,come anche deve finire la carriera politica che non è una professione.

giovedì 13 marzo 2008

Democrazia il governo della cosa pubblica in pubblico

Stavo di fronte alla TV,e guardavo il TG.Vedere i politici, ognuno a dire che lui è il migliore e almeno si fermasse qui,no occorre screditare l' avversario,occorre millantare,non capendo che occorre il rispetto dell' altro altrimenti si disprezza il tutto .E allora mi torna in mente una frase di Norberto Bobbio - democrazia è il governo della cosa pubblica in pubblico - ecco questi politici governano la cosa pubblica in pubblico ,ma non nel senso di chiarezza , in pubblico perchè sono rappresentazioni teatrali.Forse per la prima volta non vado a votare ,anche se è come rinunciare ad una parte di me ,ma mi rendo conto che mai come oggi sono legalizzati i diritti proprio perchè stanno scomparendo. Se qualcuno arriva qui,vorrebbe darmi se gli va , un suo commento.Un abbraccio.

venerdì 29 febbraio 2008

benvenuti

Sono riuscita a scrivere il mio primo post.Non so se avevo dei virus o meno,ma ho perso ore ed ore per darvi il mio benvenuto,perchè se visitate il blog è un po' come se mi veniste a trovare nella mia casa reale.Il mio scopo è riuscire a dialogare ,perchè credo nella comunicazione ,non so se l'arte ci salverà ,ma credo che in questo mondo che ci è dato così ,l'unica salvezza sia allietarci ,perchè il distoglierci dalle pastoie della vita,ci permette di affrontare la vita da lottatori. Non importa se vincenti o perdenti l'importante è vivere.L'arte non ci salva ma può allietarci ,che ne pensate voi prodi cavalieri e belle principesse che vi avventurate nel mio blog?